Un giorno “FASHION REVOLUTION” per il Bangladesh

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L’evento Fashion Revolution in memoria delle persone decedute per svolgere il loro lavoro.

In Italia si parla di ciò che fa comodo, di ciò che serve alla politica. Mi dispiace dirlo ma questa è veramente l’Italia fatta di vallette e tangentopoli, dove, se paghi, hai il diritto di parlare. Ma io sono una persona comune con l’opportunità di dire la mia grazie ad uno spazio libero che mi permette di farlo. Allora oggi mi lamento… Sì, hai capito… MI LAMENTO! Oggi sono insofferente e lo scrivo!

Soffro perché in Italia non si dedica spazio alle persone “comuni”, quelle che conducono una vita normale e si “ammazzano” di lavoro per portare il pane a casa. Di chi parlo? Ora te lo spiego…

Crollo del RANA PLAZA

In Bangladesh, due anni fa, sono morte circa 1200 persone per il crollo del Rana Plaza, la fabbrica tessile che produceva per importanti aziende di moda tra cui alcuni brand italiani.

Nonostante i responsabili della struttura fossero stati avvisati che l’edificio non supportava dei pesi superiori a quelli per cui era stato creato, hanno obbligato comunque gli operari a lavorare, minacciandoli di dimezzare loro lo stipendio. Il 24 aprile del 2013 la struttura ha ceduto e 8 piani sono crollati segnando la storia del paese. Numerose famiglie hanno perso i propri cari per colpa di persone incoscienti che pensano solo ad arricchirsi. Dopo due anni dal tragico evento, le case di moda non vogliono risarcire le famiglie colpite dal disastro.

Ma com’è possibile che queste aziende preferiscano spendere i loro soldi, assumendo i migliori avvocati e andando in causa, per non risarcire famiglie che soffrono ingiustamente per l’incuria umana? Capisco che nel lavoro le emozioni non contano, ma qui si tratta proprio di non avere né cuore né un briciolo di umanità!

Evento “ Fashion Revolution”

Per ricordare questo tragico episodio, di cui si è parlato poco in Italia, ho partecipato a un “Fashion Revolution”, un momento dedicato alla memoria delle persone che hanno perso la vita nel crollo del Rana Plaza. Venerdì 24 aprile al bar Barycentro di Trento, in collaborazione con Sandra di Orlosubito, ho realizzato un cestino porta tutto con dei jeans usati e dopo, per protestare al mancato risarcimento e in memoria delle persone decedute, io e lei abbiamo indossato la giacca a rovescio.

Partecipando a questo evento, ho avuto l’occasione di rendermi utile per appoggiare le famiglie che stanno soffrendo in Bangladesh, ma non solo, ho potuto schierarmi dalla parte delle persone che vogliono dire “BASTA” alla negligenza di chi gioca con la salute degli altri, “BASTA” allo sfruttamento perché la schiavitù è finita da un bel po’ di tempo e “BASTA” ai sistemi di governo che, grazie a leggi escamotage, tutelano le persone che non rispettano i diritti dei lavoratori.

Riconosco che molte persone non condivideranno le affermazioni che sto facendo. In questo articolo ho usato parole forti, ma l’ho fatto perché sono arrabbiata e critica nei confronti di un sistema che non garantisce la sicurezza di chi lavora.
Grazie al blog, ho avuto la possibilità di esprimere con libertà il mio pensiero, di sfogarmi e di condividere le mie emozioni con chi mi segue.

Grazie.
Olly

Grazia Oliviero

Blogger e style coach. Penso che la moda sia personale e che ognuno debba crearsi il proprio stile. “Bien dans sa peau”, dicono i francesi. Lo stile è stare bene nella propria pelle ed io ne ho fatta la mia filosofia di vita.

19 Discussion to this post

  1. Dania ha detto:

    Hai fatto molto bene a scrivere un post in proposito..
    Baci

    http://www.angelswearheels.com

  2. Eleonora ha detto:

    I tuoi post sono sempre molto interessanti!

    XOXO
    Eleonora,
    http://www.it-girl.it

  3. giulia ha detto:

    brava Olly giusto condividere queste informazioni!giulia
    http://www.theslashgirl.com

  4. Marcella ha detto:

    Condivido appieno il tuo pensiero…mi sto stancando un po’ di questo paese, nonostante mi sia sempre piaciuto viverci…
    Baci!!
    http://larelladisofia.com

  5. Iolanda ha detto:

    Non sapevo di questa brutta tragedia! Grazie per averci raccontato di questa storia e questo evento!
    un bacione
    http://www.theshadeoffashion.com

  6. alice ha detto:

    Che bella iniziativa

    Alice Cerea,
    BABYWHATSUP.COM

  7. Dania ha detto:

    Veramente un bellissimo evento!
    Baci

    NEW POST

    http://www.angelswearheels.com

  8. marilovesgr33n ha detto:

    anche io ho parlato di questa iniziativa, dobbiamo certamente prestare più attenzione.
    xxx
    mari
    http://www.ilovegreeninspiration.com

  9. Complimenti per il post! Meraviglioso! Sei davvero una donna da ammirare per quello che hai fatto!

    http://anotherearthpink.blogspot.it/

  10. Bel post ! Adoro il tuo blog!!!<3
    Sono ritornata,c’è uno SPECIAL POST sul blog,ti va di dargli un’occhiata? 
    http://peaceloveandvintagesite.blogspot.it/2015/05/wonder-woman.html

    Ti andrebbe di seguirmi sui vari social,ovviamente ti ricambio! 
    un grande bacio!!! <3 <3

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