Intervista allo stilista Alberto Zambelli

collezione estate 2017 zambelli

Intervista allo stilista Alberto Zambelli

collezione donna alberto zambelli Spesso si definisce la moda “superficiale”, ma io non sono molto d’accordo. La moda non è solo un modo per coprire il corpo, è un modo d’essere. E’ la fusione tra musica, arte, cinema e la società che in quel momento viviamo. A tal proposito, ho il piacere di condividere un’intervista ad Alberto Zambelli, uno stilista della moda italiana, e rivelare cosa si nasconde dietro a ogni capo: lo stilista che racconta una storia, quella condivisa da chi lo indossa. Seguo Zambelli costantemente, l’ho conosciuto alla settimana della moda, durante un’esposizione della sua collezione. E’ stato amore a prima vista! Dalle sue creazioni trasparivano eleganza e femminilità, elementi che rendono i capi, collezione dopo collezione, sempre più ricercati e unici. La mia fedeltà è stata premiata ed ora ho l’occasione di presentarti un pò meglio: lo stilista. 

Faccia a faccia con Alberto Zambelli

Dal lago di Garda – dove è nato – a Milano, dall’Italia fino al Giappone, Alberto Zambellí è uno dei volti più conosciuti della moda italiana. Inizia nel 2007 vincendo il concorso Fashion Incubator indetto dalla Camera della Moda, fonda la sua prima maison “Archivio Privato” giungendo, nel 2013, all’apice del suo percorso con la nascita dell’omonimo brand Alberto Zambelli. Un marchio di capi femminili dallo stile minimal, impreziositi da dettagli pregiati per una donna sofisticata e globtrotter: uno stile forte e riconoscibile tra tanti. Ma chi è Alberto Zambelli? Un esploratore, un romantico, un pò pignolo?

Se sei interessata a conoscere altre curiosità sulla vita di Alberto, continua a leggere l’intervista…

Vista la mia curiosità su come vive uno stilista, ecco una giornata tipica di Alberto:

“La mia giornata inizia alle 6.30, faccio una camminata veloce nei boschi vicino casa, faccio una buona colazione e poi mi dedico al lavoro d’ufficio. Dopo la pausa pranzo vegetariana, lavoro intensamente fino a sera quando smetto per andare a fare la spesa. Mi piace andare nelle piccole botteghe, tornare a casa e cenare. Dopo mi concedo la lettura di un libro o di qualche rivista di settore”.

Tre cose che metteresti in valigia per le tue vacanze?

“Un libro, la macchina fotografica, un taccuino per schizzi e appunti di viaggio”.stilista alberto zambellí

Quasi tutti gli “addetti” del mondo della moda si vestono di nero: il colore raffinato, elegante che snellisce. E tu, di solito, sei attento a come ti vesti? 

“Mi vesto a seconda dell’umore, mi piace variare senza pensare troppo all’occasione”.

Prima di fare lo stilista avevi un altro sogno nel cassetto?

“Assolutamente no, sin da piccolo la mia idea era di fare ciò che sto facendo”.

Come ci si sente a essere riconosciuti per il proprio lavoro?

“E’ un grande impegno, ogni stagione si deve essere in grado di crescere. I riflettori sono puntati su di te, c’è una grande responsabilità ma, al tempo stesso, molte soddisfazioni”.

Nel nuovo anno che cosa accadrà, secondo te? Cosa ci dobbiamo aspettare da questo settore sempre in movimento?

“Cambieranno, come sta già accadendo, le tempistiche delle fiere, delle sfilate e delle presentazioni”.

A febbraio ci sarà la settimana della moda milanese, ci sveli qualche anteprima della tua collezione?

“Come in tutte le mie collezioni ci sarà una storia, un filo conduttore con diverse contaminazioni accessori donnache arrivano dalla musica, dall’arte e dal cinema”.

Una persona così impegnata con il proprio lavoro, riesce a trovare il tempo per le persone più care?

“Con grande rammarico sono in Italia soltanto sei mesi all’anno, quindi il tempo che mi rimane da trascorrere con le persone care è veramente poco, ma cerco di condividerlo al meglio nelle tranquillità più assoluta”.

Che cosa rappresenta per te la moda e il lusso? 

“Il vero lusso è solo nell’atteggiamento, la moda ne è una conseguenza”.

Che cosa pensi della perdita di un personaggio importante come la Sozzani?

“E’ stata una delle promotrice del Made in Italy nel mondo anticipando stili e tendenze attraverso immagini che, a distanza di anni, sono ancora attuali e conservano un contenuto unico. Mi sento di dire: Unica Franca Sozzani”.

Un consiglio per chi volesse diventare stilista?

“Essere diverso attraverso una propria identità”.

gonna femminile

collezione estate 2017

collezione spring 2017

abito nero donna

vestito trasparente

Un errore imperdonabile?

“Difendere sempre i propri ideali a qualsiasi costo”.

E’ stata una chiacchierata lunga e piacevole e, Alberto, una persona socievole e squisita – cosa non scontata nel mondo della moda – ha soddisfatto le mie aspettative. Cosa dire? Bravo Alberto e in bocca al lupo, ci vedremo alla prossima sfilata. 

A presto

Olly 

Grazia Oliviero

Blogger e style coach. Penso che la moda sia personale e che ognuno debba crearsi il proprio stile. “Bien dans sa peau”, dicono i francesi. Lo stile è stare bene nella propria pelle ed io ne ho fatta la mia filosofia di vita.

4 Discussion to this post

  1. sara ha detto:

    Bella intervista, ho tanto in comune con Alberto Zambelli a quanto pare 😉

  2. Valeria G ha detto:

    Ma che bello questo articolo, poi adoro questi look!

  3. Alessia.Q ha detto:

    Bella persona e ottimo stilista!

  4. Valentina ha detto:

    Le creazioni sono a dir poco meravigliose! Mi ha colpito l’uso del nero e le trasparenze. W il made in Italy

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *